Di Bianco Vestita (2021)

testo Giulia Sara Borghi e Stefania Buraschi

progetto e regia Luca Bellé

scene Giada Fossà

produzione Chorós Teatro

performance teatrale del progetto “Di bianco” di Chorós Teatro e CalypsoIl teatro per il sociale realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e il patrocinio del Comune di Broni.

 

Fine anni ’80. Un grande salone addobbato per un banchetto nuziale.
Il racconto di una cittadina di provincia, in cui la vita sociale, politica e ambientale è oppressa dalla presenza di una grande fabbrica di lavorazione di cemento-amianto. Una comunità che sembra aver rinunciato alla lotta per accettare la propria drammatica condizione, ostaggio della necessità di un salario a fine mese, dove il lavoro è visto come una certezza, e le ricadute sulla salute dei cittadini come qualcosa di futuribile, di incerto.
Libero riadattamento del testo “Le nozze” di A. Cechov, in cui l’attesa per il politico di turno, invitato d’onore ad impreziosire la celebrazione, viene colmata dal racconto del pranzo che fa emergere gli interessi dei vari partecipanti, sia nell’ambito familiare che in quello della comunità lavorativa del paese.
C’è chi sosteneva che il rischio per la salute era il prezzo da pagare per il lavoro.

No Comments